Monumento Funebre al Tenente Pilota Zeno Tinti

Introduzione Storica Artistica

Il monumento al tenente Tinti è collocato all’interno del Cimitero delle Porte Sante di Firenze.

Realizzato nel 1940 dallo scultore Renzo Baldi (1881 – 1946) è composto da blocchi di pietra forte posti l’uno sull’altro e sui quali è aggrappata un’aquila in bronzo con le ali semi aperte.
Nel blocco centrale in pietra è posto un clipeo con il ritratto del tenente in rilievo. Alla base del monumento un’iscrizione che ricorda il defunto su una targa anch’essa in bronzo.

Complessivamente il monumento misura 130 cm x 220 cm di profondità, la parte centrale invece misura 90 cm x 90cm. Tutta la struttura è alta 270 cm.

 

Stato di Conservazione

Lo stato di conservazione è medio-buono. Su tutta la superficie si rileva un consistente deposito superficiale e un forte attacco da parte di licheni. In alcuni punti della pietra è presente della vegetazione superficiale cresciuta nei punti di assemblaggio delle pietre.

 

Sui blocchi in pietra sono presenti delle fratture, distacchi ed esfoliazioni; nelle parti sottostanti alle parti in bronzo sono presenti macchie causate dal dilavamento delle acque meteoriche sulle parti metalliche.

 

La parte in bronzo si presenta in un discreto stato di conservazione.

Il Restauro

Come intervento di restauro si propone una spolveratura generale con pennelli a setole morbide di varie dimensioni e rimozione delle piante superficiali.
Successivamente si prevede una messa in sicurezza dei frammenti di pietra forte distaccati con iniezioni di resina epossidica e/o malte da iniezione.
Per la pulitura della parte in pietra forte si propone una serie di saggi preliminari con ipoclorito di sodio o con cloruro di benzalconio per stabilire successivamente il metodo di pulitura più adeguato.
Le colature dei prodotti di corrosione solubili del bronzo saranno parzialmente rimosse applicando impacchi di polpa di cellulosa per supportare una soluzione al 5% di Sali di Rochelle in acqua demineralizzata in tempi brevi e differenziati.
Per l’aquila e le altre parti in bronzo si consiglia una pulitura con acqua demineralizzata.
In seguito alle puliture verranno consolidate le parti in pietra e stuccate le fratture e i distacchi con polvere di pietra forte e resina acrilica.