Abstract

L'idea di un luogo di sepolture vicino a San Miniato nacque intorno al 1837 anche se il camposanto fu inaugurato undici anni dopo, nel 1848.

Il progetto, inizialmente affidato all'architetto Niccolò Matas (l'autore della facciata della basilica di Santa Croce), venne ingrandito e nel 1864 Mariano Falcini utilizzò a tale scopo l'area della fortezza cinquecentesca che si stendeva intorno alla chiesa.

Il progetto del nuovo cimitero si accrebbe parallelamente allo sviluppo della nuova rete viaria, elaborata dal Poggi che, con l'apertura del viale dei Colli e dello scalone monumentale, creava nuove modalità di accesso alla basilica.

Il complesso intervento di restauro condotto dagli studenti e dai docenti dell'Istituto interesserà diversi sepolcri situati all'interno del cimitero.