Abstract

Progetto

Restauro pitture murali delle pareti e della volta

Luogo

Oratorio di Sant'Antonio Abate - Perugia

Durata

Settembre 2015-Luglio 2018

Committente

Associazione Borgo Sant’Antonio Porta Pesa

In data 07 ottobre 2015, fra l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze e l’Associazione Borgo Sant’Antonio Porta Pesa di Perugia,  è stato siglato il contratto per l’avvio dei lavori di restauro degli affreschi dell’Oratorio dedicato al Santo eremita.

L’edificio, sede dell’omonima Confraternita che per oltre 700 anni ha dato assistenza e conforto a mendicanti e contadini che dalle campagna si stabilivano in città, si trova in Corso Bersaglieri 90 – 92 ed è stato chiuso al pubblico per più di trent’anni

L’Oratorio, che presenta all’interno splendidi affreschi dell’Appiani e decori di Nicola Giuli del ‘700, è di proprietà dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero ed è stato concesso in locazione all’Associazione perché sia restaurato e torni ad essere luogo di riferimento per la comunità.

Il progetto d’intervento, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, è durato 4 anni ed ha visto il susseguirsi di un gruppo operativo di restauratori, tecnici ed esperti dell’Istituto per l’Arte e il Restauro “Palazzo Spinelli” di Firenze.

E’ consistito in 4 stati di avanzamento, le cui fasi di preconsolidamento, pulitura, consolidamento, restauro ed integrazione pittorica degli elementi decorativi oggetto dell’intervento sono state eseguite sotto l’attenta guida della Soprintendenza alle Belle arti e al paesaggio dell’Umbria.

PRIMA FASE:

La prima fase dell'intervento ha visto la verifica e la messa in sicurezza della struttura muraria fortemente compromessa dagli eventi sismici. Successivamente i lavori hanno interessato in primis la facciata e la contro facciata dell'Oratorio. E' stato eseguito un preconsolidamento di tutta la superficie pittorica interessata da pulverulenza ed esfoliazioni. Successivamente si è proceduto alla pulitura e al consolidamento in profondità con il metodo dell'idrossido di bario dove la tecnica pittorica lo ha permesso.

SECONDA FASE:

La seconda fase ha interessato le due pareti laterali e la volta dove è stato fatto un puntuale consolidamento con iniezioni di malta idraulica e successiva stuccature delle numerosissime lacune del tessuto pittorico.

L'integrazione pittorica nel rispetto dei principi di distinguibilità e riconoscibilità è stato eseguito utilizzando metodologie diversificate a seconda dell' esigenza, dal sottotono alla selezione cromatica all'utilizzo dello spolvero per riproporre parti decorative simmetriche andate perdute.

Associazione Borgo Sant’Antonio Porta Pesa

Dott. Francesco Pinelli – Presidente

Enrico Volpini

Paolo Cinti

Antonio Fancinelli

Nicola Tassini

Arch. Claudio Minciotti

 

Città di Perugia

Dott. Avv. Andrea Romizi – Sindaco di Perugia

S.E. Mons. Paolo Giulietti – Vescovo ausiliare Perugia- Città della Pieve

Dott. Giampiero Bianconi –Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

 

Soprintendenza belle Arti e paesaggio dell’Umbria

Dott.ssa Tiziana Biganti

Dott.ssa Maria Brucato

 

Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze

Dott. Emanuele Amodei – Presidente Palazzo Spinelli Group

 

 

Daniela Valentini-  Restauratrice dei Beni Culturali

Fabrizio Iacopini- Restauratore dei Beni Culturali

Giulia Bartolomei- Tecnico del Restauro dei Beni Culturali

Silvia Basile- Tecnico del Restauro dei Beni Culturali

Antonia Panico- Tecnico del Restauro dei Beni Culturali

Martina Previatello- Tecnico del Restauro dei Beni Culturali