Abstract

Progetto

Restauro delle pitture murali delle pareti e della volta

Luogo

Cappella di San Mauro- Badia Fiorentina- via del Proconsolo, Firenze

Durata

31/12/2018 - 31/12/2019

Committente

Consiglio Regionale della Toscana

La Badia Fiorentina è un importante luogo di culto cattolico di Firenze, situato nel cuore della città antica davanti al Bargello e intitolata alla Vergine Maria. All'interno sulla destra si trova la barocca Cappella di San Mauro, costruita per custodire una preziosa reliquia del Santo e il cui patronato era della Famiglia Covoni, è completamente stata affrescata da Vincenzo Meucci Vincenzo nel 1717. Sull'altare è presente una tela di Onorio Marinari con San Mauro risana gli storpi.

Nel complesso l'apparato decorativo della parte alta si presenta in buono stato di conservazione a parte uno spesso strato di particellato e nero fumo, mentre la zona bassa, la decorazione a finto legno è compromessa da stuccature e sollevamenti della pellicola pittorica.

Il restauro degli apparati murari ha visto impegnati gli studenti del corso triennale per Tecnico del Restauro dei Beni Culturali- superfici decorate dell'architettura. Se la volta ha subito un importante intervento di restauro e  indagine diagnostica (in particolare la termografia ha messo in luce la retrostante struttura architettonica originaria) l'intervento svolto sulle pitture recenti delle pareti hanno messo alla prova gli studenti non solo sulle metodologie proprie del restauro ma anche su una certa abilità decorativa e pittorica

Infine con il proposito di avvicinare il più possibile il pubblico al mondo della conservazione, sono stati organizzati dallo staff di Palazzo Spinelli delle visite guidate in cantiere durante tutto il periodo di intervento.

PRIMA FASE:

Dopo aver eseguito dei test per individuare la migliore metodologia di pulita si è proceduto con una spolveratura della superficie mediante pennelli a setola morbida; si è proceduto poi con l’applicazione a pennello di acqua demineralizzata addizionata ad una bassa percentuale di tensioattivo interponendo carta giapponese e successivamente la superficie è stata tamponata con spugne naturali imbevute di acqua demineralizzata al fine di ottenere una pulitura omogenea e controllata. Le ridipinture presenti in modo preponderante sulle finte architetture al di sopra del marcapiano sono state rimosse mediante applicazioni di acqua demineralizzata e tensioattivo frizionata con spazzolini e successiva tamponatura con spugne naturali e acqua demineralizzata oppure dove erano più tenaci si è preceduto con impacchi di pasta di cellulosa e acqua demineralizzata eventualmente satura di carbonato d’ammonio. Al termine dei tempi di contatto (variabili da zona a zona) è stato rimosso l’impacco e frizionata la zona con acqua mineralizzata e spazzoline con successiva tamponatura con spugne naturali.

SECONDA FASE:

Infine si è intervenuti con l’integrazione pittorica delle lacune e abrasioni tramite più velature sottotono sensibilizzate alle cromie originali, con pigmenti minerali naturali molto diluiti con caseinato d'ammonio, al fine di ottenere un valore cromatico unitario pur rispettando la distinguibilità dell’intervento.

 

Fraternità di Gerusalemme

P. Antoine-Emmanuel

Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze

Emanuele Amodei – Presidente Palazzo Spinelli Group

Daniela Valentini- Restauratrice dei Beni Culturali

Fabrizio Iacopini- Restauratore dei Beni Culturali

Giulia Bartolomei- Tecnico del Restauro dei Beni Culturali

Tiziano Lucchesi-Tecnico del Restauro dei Beni Culturali

Il Restauro

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