Cimitero degli Allori – Monumento funebre di Rudolf Bennert

Progetto

Restauro lapideo

Luogo

Cimitero Evangelico degli Allori - Firenze

Durata

Cantiere in corso

Committente

Notizie Storico-Artistiche

Monumento funebre in marmo bianco con iscrizione incisa e niellata in piombo del giovane Rudolf Bennert morto a 24 anni non ancora compiuti. La madre ne fece trasportare la salma agli Allori, commissionando a von Hildebrandt la sepoltura per il figlio. È la prima opera dello scultore tedesco agli Allori.


Stato di conservazione

Il monumento funebre presenta gravi problemi strutturali dovuti al dissesto del suolo sottostante. La superficie marmorea degli elementi costituito si presenta in cattivo stato di conservazione con una degradazione differenziale e sulla superficie sono presenti agenti biodeteriogeni (alghe e licheni) e croste nere.

  • Documentazione fotografica condotta prima, durante e dopo l’intervento di restauro.
  • Messa in sicurezza strutturale del monumento:
    • - L’operazione sarà eseguita ditta specializzata che opererà secondo le indicazioni concordate con la Soprintendenza;
    • - Ogni fase sarà seguita dai restauratori;
  • Spolveratura di tutti i depositi superficiali compresi quelli più coerenti di vario spessore. La pulitura sarà eseguita a secco con spazzole a setole morbide e aspirapolvere.
  • Pulitura delle superfici con acqua deionizzata frizionata con spazzolini morbidi, asportando i residui con spugne spontex.
  • Pulitura chimica delle superfici finalizzata alla rimozione delle patinebiologiche. L’operazione sarà eseguita mediante impacco - se necessario in più cicli - con bioicida utilizzando polpa di carta come sospendente e interponendo carta giapponese tra la superficie e l’impacco, con tempi variabili e previa campionatura. Per ogni applicazione d’impacco è prevista la copertura delle superfici trattate con fogli d’alluminio, tesa a evitare la troppo veloce evaporazione della soluzione ed aumentarne così l’efficacia. Verrà quindi
  • effettuata la successiva rimozione dell’impacco utilizzando acqua di rete e spazzolini a setole sintetiche. È compreso il risciacquo finale con spazzolini/nebulizzatori e spugne.
  • Rimozione croste nere con soluzione basica al 10% supportata da polpa di cellulosa in tempi variabili a seconda delle zone.
  • Consolidamento superficiale effettuato sulle zone che presentano fenomeni di decoesione, mancanza di aggregazione e che abbiano necessità di un trattamento riaggregante. Il trattamento sarà realizzato tramite la stesura di silicato d’etile con pennelli fino a rifiuto tamponando gli eccessi.
  • Stuccature di microfratture tramite polveri di marmo aggregate da microemulsione acrilica fino al raggiungimento della tonalità del marmo originario.
  • Ripresa estetica delle stuccature e di tutte le superfici che necessitano di essereuniformate. L’operazione sarà eseguita per riprese o velature in sottotono mediante
  • pennelli di precisione con colore miscelato a pigmenti di terre super ventilate, collanti reversibili e altri prodotti idonei all’uso specifico in accordo con la Soprintendenza;
  • Trattamento protettivo dell’intera superficie mediante stesura a pennello tale da non provocare la formazione di macchie o di pellicole lucide ed ingiallimenti, con un prodotto idrorepellente e traspirante di polisilossani oligomeri disciolti in ragia minerale o altro prodotto idoneo all’uso specifico. Il tutto per dare il titolo compiuto e finito a regola d’arte.
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